1. Per "norma di servizio" s'intende il tempo ottimale intercorrente tra l'impostazione e la distribuzione. Le norme di servizio sono espresse in giorni. 2. Per "obiettivo di qualita'" s'intende il livello di prestazione che un'Amministrazione s'impegna a fornire in osservanza delle norme di servizio. Gli obiettivi di qualita' sono espressi in percentuale. 3. Per "J" s'intende il giorno dell'impostazione, per "J+1" il giorno feriale dopo l'impostazione e cosi' via. 4. L'"ora d'arrivo di un aereo", sulla quale si basano le norme di servizio e' definita come "il momento di completa immobilizzazione dell'aereo nell'aeroporto di destinazione". 5. Ogni Amministrazione stabilisce le norme di servizio e gli obiettivi di qualita' per tutte le fasi di trasmissione di cui e' responsabile. 6. Il "tempo di transito a cura di una compagnia aerea" corrisponde al tempo trascorso tra il giorno e l'ora di partenza nell'Ufficio di scambio di origine e l'ora della "completa immobilizzazione dell'aereo nell'aeroporto di destinazione". 7. La "norma di distribuzione" fornita dall'Amministrazione di destinazione, specifica il giorno di distribuzione dell'invio al destinatario. La norma di distribuzione e' basata sull'"ora di entrata critica" nell'Ufficio di scambio di destinazione.

Testo vigente dal 16 aprile 1997

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

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Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1997-02-03;98~modello-art2 · fonte del testo