1. Le funzioni di coordinamento e di direttiva dell'attivita' dei cappellani sono affidate ad uno dei cappellani con la qualifica di "cappellano coordinatore nazionale", al quale sono attribuiti, inoltre, i seguenti compiti:
- a)mantenere i necessari collegamenti con la Conferenza episcopale italiana, con le conferenze episcopali regionali, con i vescovi delle singole sedi, con i superiori religiosi, nonche' tra la Conferenza episcopale italiana e il Dipartimento della pubblica sicurezza.
- b)programmare l'attivita' di formazione permanente e di aggiornamento dei cappellani;
- c)regolare gli avvicendamenti.
Testo vigente dal 15 novembre 1999
