Art. 36 — Regolamento interno

L'amministrazione penitenziaria impartisce le direttive indicate nel primo comma dell'articolo 16 della legge, al fine di realizzare le differenti modalita' trattamentali indicate nell'articolo 14 della legge stessa, anche attraverso la differenziazione degli istituti. Il regolamento interno, oltre alle modalita' degli interventi di trattamento e a quanto previsto dagli articoli 16 e 31 della legge e dagli articoli 8, 10, 11, 13, 14, 37, 67 e 74 del presente regolamento, disciplina, in ogni caso, le seguenti materie:

  • a)gli orari di apertura e di chiusura degli istituti;
  • b)gli orari relativi all'organizzazione della vita quotidiana della popolazione detenuta o internata;
  • c)le modalita' relative allo svolgimento dei vari servizi predisposti per i detenuti e per gli internati;
  • d)gli orari di permanenza nei locali comuni;
  • e)gli orari, i turni e le modalita' di permanenza all'aperto;
  • f)i tempi e le modalita' particolari per i colloqui e la corrispondenza anche telefonica;
  • g)le affissioni consentite e le relative modalita';
  • h)i giochi consentiti. Il regolamento interno puo' disciplinare alcune materie sopraindicate in modo differenziato per particolari sezioni dell'istituto. ((4. Nella predisposizione)) Il regolamento interno deve essere portato a conoscenza dei detenuti e internati.

Testo vigente dal 2 febbraio 2001

Corte di cassazione

1 massima che riguarda l’art. 36, dalle Rassegne del Massimario.

Leggi la massima nel Massimario

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 2 febbraio 2001

Confronto con la versione in vigore dal 22 agosto 2000 al 2 febbraio 2001. 73 parole tolte, 3 parole aggiunte.

h) i giochi consentiti. Il regolamento interno puo' disciplinare alcune materie sopraindicate in modo differenziato per particolari sezioni dell'istituto. tolto: Nella predisposizone del regolamento interno, la commissione prevista dal secondo comma dell'articolo 16 della legge deve uniformarsi alle direttive impartite dall'amministrazione penitenziaria ai sensi del primo comma dell'articolo 16 della legge e del comma 1 del presente articolo. Nel caso di direttive sopravvenute, le norme del regolamento interno non conformi ad esse cessano di avere applicazione e devono essere modificate dalla commissione, per uniformarle alle direttive medesime, entro venti giorni dal loro ricevimento. aggiunto: 4. Nella predisposizione Il regolamento interno deve essere portato a conoscenza dei detenuti e internati.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2000-06-30;230~art36 · fonte del testo