L'ufficiale dello stato civile non puo' trascrivere il decreto di concessione della cittadinanza se prima non e' stato prestato il giuramento prescritto dall'articolo 10 della legge 5 febbraio 1992, n. 91. Della prestazione del giuramento e del relativo processo verbale e' fatta menzione nell'atto di trascrizione del decreto di concessione.

Testo vigente dal 30 dicembre 2000

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 105/2020

    Questione inammissibile
    29 maggio 2020

    Sono dichiarate manifestamente inammissibili, perché identiche ad altra già dichiarata inammissibile, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Giudice tutelare del Tribunale di Modena in riferimento agli artt. 2 e 3, secondo comma, Cost., 4 e 18 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, nonché 21 e 26 CDFUE - degli artt. 7, comma 2, del d.P.R. n. 572 del 1993, e 25, comma 1, del d.P.R. n. 396 del 2000, nella parte in cui prevedono l'obbligo di prestazione del giuramento per l'acquisizione della cittadinanza, anche laddove tale adempimento non possa essere prestato da parte di persona affetta da disabilità a causa di tale condizione patologica. Va ribadita la conclusione alla quale è giunta la sentenza n. 258 del 2017, che ha ritenuto inammissibili le questioni concernenti gli articoli censurati, in quanto disposizioni regolamentari prive di forza di legge. ( Precedente citato: sentenza n. 258 del 2017 ).

    Art. 10 Nuove norme sulla cittadinanza · Art. 2 cost. · Art. 3 cost. · Art. 4 Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita', con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita'

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  • Sentenza n. 258/2017

    Illegittimità dichiarata
    7 dicembre 2017

    È dichiarata inammissibile - in quanto ha ad oggetto norme regolamentari, prive di forza di legge e, quindi, sottratte al sindacato della Corte costituzionale - la questione di legittimità costituzionale degli artt. 7, comma 2, del d.P.R. n. 572 del 1993 e 25, comma 1, del d.P.R. n. 396 del 2000, censurati dal giudice tutelare del Tribunale di Modena, in riferimento agli artt. 2 e 3, secondo comma, Cost., 18 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, 21 e 26 CDFUE, nella parte in cui non esentano dall'obbligo del giuramento prescritto per l'acquisto della cittadinanza italiana la persona disabile che, a causa delle sue condizioni, sia impossibilitata a prestarlo. ( Precedenti citati: ordinanze n. 254 del 2016, n. 81 del 2016 e n. 156 del 2013 ).

    Art. 10 Nuove norme sulla cittadinanza · Art. 25 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile · Art. 2 Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo

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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2000-11-03;396~art25 · fonte del testo