La contrattazione decentrata nazionale aziendale o di settore ha per oggetto le seguenti materie:
- a)i criteri per l'organizzazione del lavoro;
- b)i criteri per la determinazione dei tempi, dei carichi di lavoro e dei relativi moduli organizzativi;
- c)i criteri, la struttura e la programmazione dell'orario di lavoro e le modalita' di accertamento del suo rispetto;
- d)i criteri per l'utilizzo del lavoro straordinario;
- e)le proposte per l'assunzione del personale a tempo definito;
- f)le proposte per la determinazione delle dotazioni organiche;
- g)le proposte di modifica di eventuali indici misuratori delle prestazioni lavorative previsti nelle diverse aziende;
- h)i criteri per la mobilita' del personale e per l'erogazione di eventuali incentivi economici;
- i)le direttive per la sicurezza, la salubrita' e l'igiene dell'ambiente di lavoro.
- l)i piani per la formazione, l'addestramento e l'aggiornamento professionale del personale, nonche' i relativi programmi e le necessarie strutture;
- m)le proposte di programmi per l'introduzione delle nuove tecnologie intese ad ottenere un migliore rendimento dei servizi ed una migliore organizzazione del lavoro;
- n)i programmi per la realizzazione dei servizi sociali (mense, tempo libero, etc.) ed i relativi criteri di gestione;
- o)le proposte per la determinazione dei profili professionali, loro modifiche, integrazioni e soppressioni all'interno delle qualifiche, dei livelli e/o categorie;
- p)piani di azioni positive in favore delle lavoratrici per la realizzazione delle pari opportunita';
- q)criteri, sistemi, quantificazioni dei piani e controllo di produttivita' ed incentivazioni connesse. La contrattazione decentrata territoriale ha per oggetto le seguenti materie:
- a)applicazione dei criteri di erogazione degli incentivi di produttivita';
- b)l'organizzazione del lavoro in rapporto alla struttura dei servizi anche ai fini di formulare proposte per la determinazione delle consistenze organiche;
- c)la verifica del funzionamento dei servizi e delle strutture produttive in favore dell'utenza;
- d)le proposte in ordine alle misure per la sicurezza, la salubrita' e l'igiene dell'ambiente di lavoro, nonche' per l'utilizzazione delle strutture, dei locali e delle attrezzature;
- e)le mense, i servizi per il tempo libero a livello territoriale e l'accesso dei patronati sindacali sui posti di lavoro;
- f)la struttura degli orari (turni, flessibilita', straordinari, permessi, apertura e chiusura degli uffici);
- g)la mobilita' aziendale a domanda, regionale, zonale e provinciale;
- h)i corsi di aggiornamento, qualificazione, riqualificazione nell'ambito di programmi nazionali aziendali.
Testo vigente dal 11 luglio 1987
