Nell'ipotesi di contratto d'appalto stipulato con un consorzio, il vincolo contrattuale sussistente tra il committente e il consorzio, e tra quest'ultimo e le società consorziate, fa sì che il committente sia solidalmente responsabile, ex art. 29, comma 2, del d.lgs n. 276 del 2003, nella versione anteriore alle modifiche apportate dal d.l. n. 5 del 2012, conv. con modif. dalla l. n. 35 del 2012, e dalla l. n. 92 del 2012, per gli inadempimenti delle consorziate, da considerarsi effettive appaltatrici, dovendo, invece, escludersi una corresponsabilità solidale del consorzio per quegli stessi inadempimenti, salvo il caso in cui risulti che esso stesso ha assunto i lavoratori o stipulato il contratto da cui deriva l'obbligazione nella sua veste di mandatario della singola consorziata, atteso che il contratto di consorzio, di cui all'art. 2602 c.c., non comporta l'assorbimento delle imprese contraenti in un organismo unitario, con creazione di un rapporto di immedesimazione organica tra l'uno e le altre, ma unicamente la costituzione di una organizzazione comune per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive attività dei contraenti.
Art. 2615 c.c. · Art. 2602 c.c. · Art. 1372 c.c. · Art. 29 Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30
Rassegna di giugno 2026, p. 190