Il decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
Testo vigente dal 13 agosto 1992
Il decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
Testo vigente dal 13 agosto 1992
1 pronuncia che riguarda l’art. 1, dalle Rassegne del Massimario.
In tema di IMU, attesa la riconducibilità al concetto d'immobile ai fini civili e fiscali, per suscettibilità di accatastamento e idoneità a produrre reddito proprio sono soggette all'imposta e classificabili nella categoria D/7 le piattaforme petrolifere, la cui base imponibile, in mancanza di rendita catastale, è costituita dall'ammontare che risulta dalle scritture contabili, al lordo delle quote di ammortamento.
Art. 1 · Art. 1 Riordino della finanza degli enti territoriali · Art. 5 Riordino della finanza degli enti territoriali
Tutte le 4 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegna di aprile/maggio 2025 ↗.
1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
La questione di costituzionalità dell'art. 5 bis, aggiunto al d.l. n. 333 del 1992 dalla legge di conversione n. 359 del 1992, sollevata sotto il profilo del mancato rispetto del canone dell'approvazione "articolo per articolo" dei disegni e progetti di legge, va dichiarata inammissibile in quanto priva dell'indefettibile requisito della chiarezza, non desumendosi dall'ordinanza di rimessione se il giudice 'a quò abbia inteso riferirsi in generale a qualsiasi disegno di legge formulato in un articolo unico, o in particolare all'ipotesi del disegno di legge di conversione di un decreto legge, ovvero se abbia inteso dolersi dell'"estraneità" dell'emendamento aggiuntivo rispetto all'originaria materia del decreto legge, o del fatto che l'Assemblea non abbia in concreto dibattuto (e quindi consapevolmente approvato) l'inserimento dell'art. 5 bis nel decreto legge, per avere il Governo posto la fiducia sul testo emendato. (Inammissibilità della questione sollevata in riferimento agli artt. 71 e 72, comma primo, Cost., e concernente l'art. 5 bis del d.l. n. 333, nonché l'art. 1 della legge di conversione n. 359 del 1992).
Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 42 cost. · Art. 113 cost.
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.
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Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.
urn:nir:stato:legge:1992-08-08;359~art1 · fonte del testo
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