[1]La notifica del decreto di conferimento della cittadinanza deve essere effettuata dall'autorita' competente ai sensi dell'art. 23 della legge entro novanta giorni dalla ricezione del decreto medesimo. Il giuramento di cui all'art. 10 della legge deve essere prestato entro sei mesi dalla notifica all'intestatario del decreto di cui agli articoli 7 e 9 della legge. Il giuramento di cui al comma 2 deve essere prestato, in Italia, dinanzi all'ufficiale dello stato civile del comune di residenza e, all'estero, dinanzi all'autorita' diplomatica o consolare italiana competente per la localita' straniera di residenza, la quale rilascia all'interessato copia del verbale di giuramento e trasmette copia di questo e del decreto di concessione all'ufficiale dello stato civile del comune della Repubblica competente secondo le norme dell'ordinamento dello stato civile. L'ufficiale dello stato civile dinanzi al quale e' stato prestato il giuramento, o al quale e' stata trasmessa copia del verbale di cui al comma 3, provvede per la trascrizione e l'annotazione del decreto negli atti dello stato civile e ne da' immediata notizia al Ministero dell'interno. Trascorsi sei mesi dalla data della notifica del decreto, l'interessato non e' ammesso a prestare giuramento se non dimostri, con la produzione di nuovi documenti al Ministero dell'interno, la permanenza dei requisiti in base ai quali gli fu accordata la cittadinanza. Il giuramento deve essere preceduto dal pagamento della tassa di concessione governativa e dell'imposta di bollo assolta a norma delle vigenti disposizioni in materia.

[2]1

Gli interventi su questo articolo(1)

Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.

D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362

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Il D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Ai sensi dell'articolo 2, comma 8, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate, limitatamente alle parti modificate con il presente regolamento, le seguenti norme: l'articolo 7, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, e gli articoli 4, 7, 14, commi 1, 2 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 12 ottobre 1993, n. 572".

Testo vigente dal 10 dicembre 1994

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 105/2020

    Questione inammissibile
    29 maggio 2020

    Sono dichiarate manifestamente inammissibili, perché identiche ad altra già dichiarata inammissibile, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Giudice tutelare del Tribunale di Modena in riferimento agli artt. 2 e 3, secondo comma, Cost., 4 e 18 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, nonché 21 e 26 CDFUE - degli artt. 7, comma 2, del d.P.R. n. 572 del 1993, e 25, comma 1, del d.P.R. n. 396 del 2000, nella parte in cui prevedono l'obbligo di prestazione del giuramento per l'acquisizione della cittadinanza, anche laddove tale adempimento non possa essere prestato da parte di persona affetta da disabilità a causa di tale condizione patologica. Va ribadita la conclusione alla quale è giunta la sentenza n. 258 del 2017, che ha ritenuto inammissibili le questioni concernenti gli articoli censurati, in quanto disposizioni regolamentari prive di forza di legge. ( Precedente citato: sentenza n. 258 del 2017 ).

    Art. 10 Nuove norme sulla cittadinanza · Art. 2 cost. · Art. 3 cost. · Art. 4 Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita', con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita'

    Leggi la pronuncia
  • Sentenza n. 258/2017

    Illegittimità dichiarata
    7 dicembre 2017

    È dichiarata inammissibile - in quanto ha ad oggetto norme regolamentari, prive di forza di legge e, quindi, sottratte al sindacato della Corte costituzionale - la questione di legittimità costituzionale degli artt. 7, comma 2, del d.P.R. n. 572 del 1993 e 25, comma 1, del d.P.R. n. 396 del 2000, censurati dal giudice tutelare del Tribunale di Modena, in riferimento agli artt. 2 e 3, secondo comma, Cost., 18 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, 21 e 26 CDFUE, nella parte in cui non esentano dall'obbligo del giuramento prescritto per l'acquisto della cittadinanza italiana la persona disabile che, a causa delle sue condizioni, sia impossibilitata a prestarlo. ( Precedenti citati: ordinanze n. 254 del 2016, n. 81 del 2016 e n. 156 del 2013 ).

    Art. 10 Nuove norme sulla cittadinanza · Art. 7 Regolamento di esecuzione della legge 5 febbraio 1992, n. 91 · Art. 25 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile · Art. 2 Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 10 dicembre 1994

Confronto con la versione in vigore dal 4 gennaio 1994 al 10 dicembre 1994.

Il testo dell’articolo è rimasto uguale. La nuova versione è stata registrata con la nota ufficiale qui sotto.

La nota di aggiornamento ufficiale

  • D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362

    Il D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362 ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Ai sensi dell'articolo 2, comma 8, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate, limitatamente alle parti modificate con il presente regolamento, le seguenti norme: l'articolo 7, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, e gli articoli 4, 7, 14, commi 1, 2 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 12 ottobre 1993, n. 572".

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1993-10-12;572~art7 · fonte del testo