[1]- Equipes territoriali

[2]1. In attesa che le Regioni disciplinino il distretto e la sua organizzazione secondo le prescrizioni ed i principi degli articoli 3-quater e 3-quinquies del D.L.vo n. 502/92, come successivamente modificato, le Regioni stesse e le Aziende possono prevedere in via sperimentale la istituzione di e'quipe territoriali, finalizzate alla realizzazione di forme di integrazione professionale idonee a collegare l'attivita' dei singoli operatori tra loro e con gli obiettivi ed i programmi distrettuali, secondo gli indirizzi dei successivi commi.

[3]2. Come previsto dall'art. 3 quater del D.l.vo 502/92, come successivamente modificato, in sede distrettuale viene predisposto "Il programma delle attivita' territoriali" collegate agli obiettivi di salute individuati dalla programmazione nazionale e regionale al fine di garantire le attivita' di cui al comma 2, lettera c, dell'art. 3 quinquies del D.l.vo citato. Il programma delle attivita' distrettuali si caratterizza per l'intersettorialita' degli interventi cui concorrono le diverse figure professionali, le strutture operative distrettuali e i pediatri di famiglia che sono coinvolti nel progetto.

[4]Al fine di assicurare l'intersettorialita' e l'integrazione degli interventi socio-sanitari nell'ambito territoriale di riferimento, della e'quipe territoriale fanno parte le figure professionali ivi operanti deputate a garantire, ai sensi dell'art. 3-quinquies del decreto legislativo gia' citato:

  • a)l'assistenza primaria di pediatria;
  • b)l'assistenza primaria di medicina generale, compresa la continuita' assistenziale;
  • c)l'assistenza specialistica ambulatoriale;
  • d)la medicina dei servizi.

[5]All'interno dell'e'quipe distrettuale concorrono con la pediatria di famiglia all'elaborazione e alla realizzazione del "Programma delle attivita' territoriali" per gli aspetti assistenziali rivolti all'infanzia, all'adolescenza e alle famiglie dei minori, le figure professionali che svolgono la loro attivita' nel campo dell'assistenza pediatrica ("area pediatrica distrettuale").

[6]3. L'ambito distrettuale di riferimento della e'quipe territoriale, intesa come organismo operativo, viene individuato dal Direttore di distretto e dagli operatori interessati e rappresenta l'ambito territoriale di operativita' della stessa per lo svolgimento delle attivita' e l'erogazione delle prestazioni previste dal "Programma delle attivita' territoriali", che comprende oltre ai livelli obbligatori di assistenza anche quanto di pertinenza distrettuale indicato da specifici progetti nazionali, regionali ed aziendali.

[7]Assume particolare rilevanza l'integrazione funzionale tra attivita' distrettuale e attivita' dipartimentali afferenti l'area Materno-Infantile.

[8]4. L'equipe territoriale e':

  • a)strumento attuativo della programmazione sanitaria;
  • b)momento organizzativo della pediatria di famiglia e delle altre discipline presenti nel distretto per la erogazione dei livelli essenziali ed appropriati di assistenza e per la realizzazione di specifici programmi e progetti assistenziali di livello nazionale, regionale e aziendale compresi quelli rivolti all'infanzia e all'adolescenza. ((5)). In ambito pediatrico l'intervento coordinato ed integrato della equipe territoriale assume particolare rilievo nel coinvolgimento sia nelle attivita' dirette alla:
  • a)tutela della salute dell'infanzia, della madre e della famiglia;
  • b)tutela del bambino affetto da patologia cronica e/o malformazioni;
  • e)tutela del bambino con disabilita' fisica e/o psicomotoria;
  • f)infezioni da HIV e patologie in fase terminale;

[9]sia nelle prestazioni socio-sanitarie quali quelle per la:

  • a)tutela del bambino con disagio socio familiare e adolescenziale (bambino negletto, battuto, abusato, dipendenza da droga, alcool e farmaci, ecc.);
  • b)tutela del bambino immigrato.

[10]((6)). L'attivita' interdisciplinare ed integrata dell'equipe territoriale si realizza attraverso la predisposizione di un piano di attivita' concordato con gli operatori dell'area pediatrica distrettuale che risponda ai seguenti requisiti:

  • a)sia finalizzato ad assicurare 1 svolgimento delle attivita' e l'erogazione delle prestazioni previste dalla programmazione sanitaria, quali livelli essenziali ed appropriati di assistenza, e da specifici programmi e progetti assistenziali sperimentali concordati a livello regionale e/o aziendale.
  • b)sia proposto dal Direttore del distretto o dagli operatori dell'area pediatrica distrettuale interessati;
  • c)sia concordato tra gli operatori dell'area pediatrica distrettuale interessati e tra questi e il Direttore del distretto;
  • d)indichi i soggetti partecipanti, le attivita' o le prestazioni di rispettiva competenza, i tempi e i luoghi di esecuzione delle stesse;
  • e)la possibilita' di operare modifiche concordate durante la sua esecuzione, i tempi delle verifiche periodiche su eventuali problemi operativi, sui tempi di attuazione e sui risultati conseguiti;
  • f)operi in sinergia con il Dipartimento Materno-Infantile o con analoghe strutture dipartimentali intra od extra distrettuali dell'area pediatrica.

Testo vigente dal 7 novembre 2001

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 7 novembre 2001

Confronto con la versione in vigore dal 17 ottobre 2000 al 7 novembre 2001. 5 parole tolte, 5 parole aggiunte in 3 capoversi.

4. tolto: L'e'quipe aggiunto: L'equipe territoriale e':

tolto: 4 aggiunto: 5. In ambito pediatrico l'intervento coordinato ed integrato della tolto: e'quipe aggiunto: equipe territoriale assume particolare rilievo nel coinvolgimento sia nelle attivita' dirette alla:

tolto: 5aggiunto: 6. L'attivita' interdisciplinare ed integrata tolto: dell'e'quipe aggiunto: dell'equipe territoriale si realizza attraverso la predisposizione di un piano di attivita' concordato con gli operatori dell'area pediatrica distrettuale che risponda ai seguenti requisiti:

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:2000-07-28;272~art14ter · fonte del testo