[1]Accordo commerciale e finanziario tra la Repubblica Argentina e la Repubblica italiana.
[2]L'Eccellentissimo signor Presidente della Nazione Argentina e il Capo provvisorio dello Stato italiano desiderando favorire ed intensificare lo sviluppo delle relazioni economiche tra i loro popoli, uniti da stretti vincoli di amicizia, hanno deciso di stipulare un accordo commerciale e finanziario, ed all'uopo hanno designato i loro plenipotenziari e cioe': L'Eccellentissimo signor Presidente della Nazione Argentina, S. E. il contrammiraglio don Fidel L. Asmadon, Ministro Segretario di Stato della marina, incaricato interinalmente del portafoglio degli affari esteri e del culto, S. E. il signor don Miguel Miranda, Presidente del consiglio economico nazionale e il signor don Orlando Maroglio, Presidente del Banco centrale della Repubblica Argentina. Il Capo provvisorio dello Stato italiano, S. E. il dott. Giustino Arpesani, Ambasciatore straordinario e plenipotenziario d'Italia nella Repubblica Argentina. I quali, dopo essersi scambiati i loro pieni poteri trovati in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:
[3]Art. 1.
[4]Le Alte parti contraenti, interpretando lo spirito di cooperazione che anima i loro Governi, dichiarano il loro proposito di rafforzare, con tutti i mezzi a propria disposizione, i vincoli economici che uniscono i rispettivi paesi e di stimolare l'equilibrato intercambio dei loro prodotti assicurando ad essi mercati permanenti secondo le rispettive Necessita' nazionali.
Testo vigente dal 7 maggio 1948
