Il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni continua a lasciare in uso alla R.A.I.:
- a)l'edificio e le antenne del Centro radiodisturbi di Venezia Campalto a condizione che ne sia assicurata a cura e spese della R.A.I., la conservazione e la buona manutenzione. Detto Centro di Venezia Campalto, sara' con regolare consegna, restituito al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni allorche' la R.A.I. avra' potuto provvedere a mettere in funzione, in localita' opportuna presso Venezia, l'impianto radiofonico da 25 kW-antenna previsto nel proprio piano di ricostruzione e comunque, salvo ulteriori accordi non piu' tardi di 5 anni dalla data della presente convenzione;
- b)la torre dell'ex Centro radiodisturbi di Nosedo (Milano) attualmente installata presso il trasmettitoreradiofonico della R.A.I. di Bologna. (Budrio), a condizione che la R.A.I. ne assicuri - a sue cure e spese - la conservazione e la buona manutenzione e che, quando avra' installato una sua propria antenna per trasmettitore di Bologna, provveda - pure a sue cure e spese - a consegnarla installata e montata nella localita' che sara' indicata dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni e comunque, salvo ulteriori accordi, non piu' tardi di 5 anni dalla data della presente convenzione. Per l'uso del Centro di Venezia Campalto e della torre indicati alle lettere a) e b) del presente articolo, la R.A.I. corrispondera' al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni un canone annuo di L. 1000 (mille).
Testo vigente dal 4 settembre 1948
