Il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni cedera' alla R.A.I., che ne restera' proprietaria, i materiali tecnici residuati dai Centri di radiodisturbi di Torino, Milano, Venezia, Bologna, Roma, Catanzaro e Palermo, comprese le 3 antenne a traliccio esistenti a Nosedo (Milano) previste all'art. I lettera d) per l'impianto degli aerei omnidirezionali ed esclusi tutti i terreni, gli edifici e le altre antenne dei detti Centri che rimangono di proprieta' del Ministero. La valutazione dei materiali suddetti sara' eseguita da una apposita Commissione nominata dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni costituita da tre rappresentanti del Ministero, di cui uno presidente e da due rappresentanti della R.A.I,
Testo vigente dal 4 settembre 1948
