Art. 1737 c.c. — Nozione

((Il contratto di spedizione e' un mandato con il quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere in nome proprio e per conto del mandante o, se dotato di poteri di rappresentanza, in nome e per conto del mandante, uno o piu' contratti di trasporto con uno o piu' vettori e di compiere le operazioni accessorie)).

Testo vigente dal 1 gennaio 2022

Corte di cassazione

1 pronuncia che riguarda l’art. 1737 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. III, ord. n. 33690/2025

    22 dicembre 2025
    • Mandato

    In materia di contratto di spedizione, lo spedizioniere che assuma un'unitaria obbligazione di esecuzione, in autonomia, del trasporto della merce con mezzi propri o altrui verso un corrispettivo acquista anche la veste di vettore ex art. 1741 c.c., implicando l'accertamento di tale rapporto un'indagine sul concreto contenuto dell'intento negoziale, la quale non è soddisfatta dalla sola circostanza della girata allo spedizioniere della polizza di carico, dal momento che quest'ultima, in quanto titolo di credito causale del diritto alla consegna della merce trasportata, non implica l'automatica assunzione, da parte del medesimo, degli obblighi derivanti dal contratto di trasporto.

    Art. 1737 c.c. · Art. 1678 c.c. · Art. 1741 c.c. · Art. 112 c.p.c.

    Rassegna di dicembre 2025, p. 120 ↗

Tutte le 2 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegna di dicembre 2025 ↗.

Norme correlate

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Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • La spedizione ha in comune con la commissione l'agire in nome proprio e per conto altrui, mentre si differenzia da essa per l'oggetto, che è la conclusione di affari di trasporto. Lo spedizioniere infatti assume l'obbligo di stipulare un contratto di trasporto col vettore (o con i vettori se i tratti di percorso siano più), e di compiere tutte le operazioni accessorie (eventualmente costituite da altri contratti) che siano necessarie e utili al trasporto (art. 1737), e cioè al suo inizio, al suo proseguimento (presa a domicilio, imballaggio, sdoganamento, assicurazione, ecc.), al suo termine. Sono stati già posti in chiaro gli elementi differenziali tra spedizione e trasporto (n. 707). Occorre però rilevare che in pratica talvolta lo spedizioniere compie atti di trasporto vero e proprio: in tal caso, l'art. 1741 attribuisce allo spedizioniere, per le operazioni di trasporto da lui compiute, i diritti e gli obblighi del vettore. Con ciò non si è voluto escludere che persista in lui anche la veste di spedizioniere e quindi il diritto a ricevere le provvigioni, come d'altra parte gli obblighi e le responsabilità proprie del mandatario: la questione potrà risolversi, anche in base al nuovo codice, in senso affermativo, conformemente all'opinione della prevalente dottrina italiana, o in analogia con quanto dispone l'art. 1735, primo comma, circa il diritto alla provvigione del commissionario che contratta con se stessi.

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 718

Che cosa è cambiato dal 1 gennaio 2022

Confronto con la versione in vigore dal 4 aprile 1942 al 1 gennaio 2022. 8 parole tolte, 30 parole aggiunte.

Il contratto di spedizione e' un mandato tolto: col aggiunto: con il quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concluderetolto: , in nome proprio aggiunto: in nome proprio e per conto del mandante o, se dotato di poteri di rappresentanza, in nome e per conto del mandante, tolto: un contratto di trasporto aggiunto: uno o piu' contratti di trasporto con uno o piu' vettori e di compiere le operazioni accessorie.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1737 · fonte del testo