Corte di cassazione

2 pronunce che riguardano l’art. 1144 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 23115/2026

    13 luglio 2026

    In materia di usucapione, al fine di stabilire se un'attività corrispondente al diritto di proprietà o di altro diritto reale costituisca una situazione di possesso, ovvero sia stata compiuta con l'altrui tolleranza con le conseguenze di cui all'art. 1144 c.c., la lunga durata dell'attività medesima può integrare un elemento presuntivo dell'esclusione di detta situazione di tolleranza solo nell'ambito dei rapporti labili e mutevoli, non operando tale presunzione quando la tolleranza si colleghi ad un rapporto di parentela tra i soggetti interessati, nei quali è plausibile il mantenimento di un atteggiamento tollerante, anche per un lungo arco di tempo, in quanto lo stretto legame familiare consente al dominus di esimersi dalla necessità di rivendicare periodicamente la piena titolarità della res nei confronti del parente beneficiario del godimento del bene.

    Art. 1144 c.c. · Art. 1140 c.c. · Art. 1158 c.c.

    Rassegna di luglio 2026, p. 61

  • Cass. civ., Sez. II, ord. n. 31126/2025

    28 novembre 2025

    In tema di usucapione, per stabilire se un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o altro diritto reale sia stata compiuta con l'altrui tolleranza e sia quindi inidonea all'acquisto del possesso, la lunga durata dell'attività medesima può integrare un elemento presuntivo nel senso dell'esclusione della tolleranza solo in assenza di rapporti particolari tra le parti, quali quelli di parentela, in base ai quali è legittimo dedurre l'esistenza di una mera detenzione.(Nella specie, la S.C. ha escluso che l'avere modificato e ristrutturato l'immobile per adibirlo ad uso proprio del ricorrente e ad esercizio di attività commerciale, pur in presenza di detenzione ultraventennale dei beni, costituissero atti di interversione del possesso alla luce dello stretto legame di parentela con il proprietario dell'immobile, padre del ricorrente).

    Art. 1144 c.c. · Art. 1140 c.c. · Art. 1158 c.c. · Art. 2729 c.c.

    Rassegna di novembre 2025, p. 62 ↗

Tutte le 8 massime su questo articolo nel Massimario

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegne di novembre 2025 ↗ e luglio 2026 (sito della Corte).

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • La regola del codice del 1865 (art. 688), relativa alla inidoneità degli atti meramente facoltativi o di semplice tolleranza a servire di fondamento all'acquisto del possesso legittimo, è riprodotta solo in parte nell'art. 1144. Ho soppresso il riferimento di questa regola al possesso legittimo, il quale nel nuovo sistema non costituisce più una categoria o un grado del possesso. Ho anche ritenuto inutile fare cenno degli atti facoltativi, poichè, se questi atti s'identificano con quelle facoltà che rientrano nella sfera del diritto di cui alcuno è titolare, è ovvio che sull'astensione dall'esercizio di tali facoltà non può altri fondare il suo possesso; se invece si identificano con quegli atti che si compiono per mera concessione, essi non si differenziano dagli atti di tolleranza che per la forma espressa, anzichè tacita, della concessione medesima.

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 536

Versioni nel tempo

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1144 · fonte del testo