[1]Art. 1 sub. 18 legge 8 gennaio 1931, n. 50.

[2]L'indennita' spettante alla vedova dell'ufficiale giudiziario, la quale si trovi nelle condizioni indicate nel precedente articolo 27 o in mancanza della vedova o, quando questa non ne abbia diritto, agli orfani che si trovino nelle condizioni previste dagli articoli 27 e 28 e' pari alla meta' di quella che sarebbe spettata all'ufficiale giudiziario al giorno della morte secondo il disposto dal precedente articolo 34, ma non potra' mai essere inferiore a L. 1000.

[3]L'indennita', quando la vedova non abbia la legale rappresentanza dei figli che si trovino nelle condizioni di cui ai sucitati articoli 27 e 28 o vi siano orfani di altro letto aventi anche essi i requisiti prescritti per il diritto a indennita', sara' devoluta per meta' alla vedova e per l'altra meta' agli orfani in parti uguali; se ve ne e' uno solo, per tre quarti alla vedova e per l'altro quarto all'orfano.

Testo vigente. Di questo atto non abbiamo le versioni precedenti

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1934-07-12;2312~art37 · fonte del testo