[1](Art. 57, R. decreto-legge 28 agosto 1931, n. 1227).

[2]Il Governo del Re ha la facolta' di disporre l'aggruppamento di due o piu' fondazioni, di cui all'articolo precedente, oppure il loro concentramento nell'Opera dell'Universita' o Istituto: a) quando si tratti di istituzioni che abbiano una rendita netta insufficiente per il raggiungimento dei fini che si propongono; b) quando non vi sia modo di costituire l'amministrazione o la rappresentanza dell'istituzione per difetto di norme nell'atto di fondazione; c) quando l'aggruppamento o il concentramento appaia conveniente nell'intento di rendere piu' semplice ed economica l'amministrazione e piu' proficuo il raggiungimento dei fini che l'istituzione si propone. Il Governo del Re puo' inoltre riformare gli statuti, i regolamenti, le tavole di fondazione delle istituzioni di cui all'articolo precedente, allo scopo di migliorare il funzionamento di esse; e trasformarne i fini quando non corrispondano alla pubblica utilita' o non possano essere raggiunti. In tutti i casi il nuovo fine dovra' allontanarsi il meno possibile dalla intenzione del fondatore. Per l'aggruppamento, il concentramento, la riforma delle norme statutarie e la trasformazione dei fini, il Ministro dovra', in ogni caso, udire gli amministratori e i patroni degli Enti, i Comuni e le Provincie interessate, se le istituzioni abbiano carattere locale, l'Universita' o Istituto direttamente o indirettamente interessati. Il provvedimento e' emanato con decreto Reale, su conforme parere del Consiglio di Stato.

Testo vigente dal 7 dicembre 1933

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1933-08-31;1592~art192 · fonte del testo