Manifesta inammissibilità della questione, in quanto il giudice rimettente, oltre a non far cenno alcuno della fattispecie sottoposta alla sua cognizione, si limita a rinviare, quanto alle ragioni poste a sostegno delle dedotte censure di incostituzionalità, ad altra ordinanza di rimessione, già oggetto, peraltro, di una pronunzia di infondatezza da parte della Corte con la sentenza n. 244 del 1996. - Cfr., da ultimo, S. n. 79/1996, nella quale si conferma il consolidato orientamento della Corte relativo alla manifesta inammissibilità di questioni di legittimità costituzionale sollevate in termini che non consentano la verifica sull'avvenuto apprezzamento da parte del giudice 'a quò circa la rilevanza e la non manifesta infondatezza delle questioni medesime, <<risultando a tal fine necessario che lo stesso rimettente fornisca elementi sulla fattispecie concreta sottoposta al suo giudizio, motivi circa la rilevanza della questione e renda esplicite le ragioni del dubbio di legittimità costituzionale attraverso argomentazioni autosufficienti, non potendo attingersi, per emendare carenze, alla motivazione di altra ordinanza emessa in un diverso procedimento>>. red.: G. Leo
Art. 19 statuto dei lavoratori · Art. 26 statuto dei lavoratori · Art. 594 Testo unico vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado · Art. 3 cost.