[1]Per i delitti di diffamazione commessi prima dell'attuazione del codice penale, la prova della verita' continua ad essere ammessa nei casi preveduti dall'articolo 394 del codice penale abrogato; tuttavia, nel caso preveduto dal numero 3° dell'articolo 394, chi ha presentato querela e non ha ancora conceduta la facolta' di prova al momento dell'attuazione del codice penale, puo' esercitare tale facolta', a pena di decadenza, entro un mese dall'attuazione di esso.

[2]In tutti i casi e' ammessa la facolta' di deferire ad un giuri' d'onore il giudizio sulla verita' del fatto, a' termini del capoverso dell'articolo 596 del codice penale.

Testo vigente dal 1 giugno 1931

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1931-05-28;601~art47 · fonte del testo