Art. 533 c.p.p. — Condanna dell'imputato

(( 1. Il giudice pronuncia sentenza di condanna se l'imputato risulta colpevole del reato contestatogli al di la' di ogni ragionevole dubbio. Con la sentenza il giudice applica la pena e le eventuali misure di sicurezza)) Se la condanna riguarda piu' reati, il giudice stabilisce la pena per ciascuno di essi e quindi determina la pena che deve essere applicata in osservanza delle norme sul concorso di reati e di pene o sulla continuazione. Nei casi previsti dalla legge il giudice dichiara il condannato delinquente o contravventore abituale o professionale o per tendenza. Quando il giudice ritiene di dover concedere la sospensione condizionale della pena o la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale, provvede in tal senso con la sentenza di condanna. Quando la condanna riguarda procedimenti per i delitti di cui all'articolo 407, comma 2, lettera a), anche se connessi ad altri reati, il giudice puo' disporre, nel pronunciare la sentenza, la separazione dei procedimenti anche con riferimentoallo stesso condannato quando taluno dei condannati si trovi in stato di custodia cautelare e, per la scadenza dei termini e la mancanza di altri titoli, sarebbe rimesso in liberta'.

Testo vigente dal 9 marzo 2006

Corte di cassazione

1 pronuncia che riguarda l’art. 533 c.p.p., dalle Rassegne del Massimario.

Tutte le 46 massime su questo articolo nel Massimario, con la Corte costituzionale

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario, Rassegna di febbraio 2026 ↗.

Corte costituzionale

2 pronunce hanno deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 45/1994

    Questione inammissibile
    17 febbraio 1994

    Manifesta inammissibilità della questione in quanto sollevata in via meramente ipotetica essendo fondata su un'alternativa interpretativa in ordine alla quale il giudice 'a quò ha omesso di prendere posizione. - In senso conforme, v. O. nn. 207/93 e 285/92 nonché S. nn. 166/1992, 242/1990, 472/1989 e 473/1989. red.: A.P. rev.: S.P.

    Art. 533 c.p.p. · Art. 535 c.p.p. · Art. 691 c.p.p. · Art. 692 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 480/1990

    Questione inammissibile
    22 ottobre 1990

    Manifesta inammissibilità della questione: a) per impossibilità di individuazione del petitum, avendo l'autorità remittente indicato più giudici che potrebbero essere chiamati ad esercitare il sindacato sul dissenso del pubblico ministero in caso di richiesta di rito abbreviato, nonché più momenti nel corso dei quali tale sindacato potrebbe essere esercitato; b) in quanto dalle vicende del processo a quo risulta che il pubblico ministero dell'udienza dibattimentale si è espresso a favore della richiesta di abbreviazione reiterata dall'imputato.

    Art. 438 c.p.p. · Art. 440 c.p.p. · Art. 442 c.p.p. · Art. 458 c.p.p.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Rinviano a questo articolo

Gli articoli che nel proprio testo richiamano questo.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

Che cosa è cambiato dal 9 marzo 2006

Confronto con la versione in vigore dal 21 gennaio 2001 al 9 marzo 2006. 14 parole tolte, 26 parole aggiunte.

tolto: Seaggiunto: 1. Il giudice pronuncia sentenza di condanna se l'imputato risulta colpevole del reato contestatoglitolto: , il giudice pronuncia sentenza di condanna applicando aggiunto: al di la' di ogni ragionevole dubbio. Con la sentenza il giudice applica la pena e tolto: l'eventuale misura di sicurezza. aggiunto: le eventuali misure di sicurezza Se la condanna riguarda piu' reati, il giudice stabilisce la pena per ciascuno … nel certificato del casellario giudiziale, provvede in tal senso con la sentenza di condanna. tolto: 3-bis. Quando la condanna riguarda procedimenti per i delitti di cui all'articolo 407, comma … la scadenza dei termini e la mancanza di altri titoli, sarebbe rimesso in liberta'aggiunto: .

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-09-22;447~art533 · fonte del testo