Provvedimento abrogato dal d.p.r. 13 dicembre 2010, n. 248.
Abrogato dal 10 febbraio 2011
Provvedimento abrogato dal d.p.r. 13 dicembre 2010, n. 248.
Abrogato dal 10 febbraio 2011
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2 versioni dal 1898
Confronto con la versione in vigore dal 23 maggio 1898 al 10 febbraio 2011. 106 parole tolte, 15 parole aggiunte in 4 capoversi.
tolto: Regio decreto suddetto, art. 8, e testo unico,art. 226.
tolto: Saranno osservate dall'amministrazione provinciale le disposizioni degli articoli 180 e 181, riguardanti le spese comunali e la spedizione dei mandati.
tolto: Saranno pure osservate pei contratti delle provincie, le norme stabilite per quelli dei comuni negli articoli 166, 168 al 173.
tolto: Pero' potranno farsi senza formalita' degl'incanti i contratti non eccedenti le lire 3,000 e quando si tratti di spesa che non superi le lire 600 all'anno, e la provincia non resti obbligata oltre i cinque anni, sempreche' per lo stesso oggetto non vi sia altro contratto, computato il quale, si oltrepassino i limiti qui stabiliti.aggiunto: Testo unico-art. 239 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:regio.decreto:1898-05-04;164~art239 · fonte del testo
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