Provvedimento abrogato dal d.p.r. 13 dicembre 2010, n. 248.
Abrogato dal 10 febbraio 2011
Provvedimento abrogato dal d.p.r. 13 dicembre 2010, n. 248.
Abrogato dal 10 febbraio 2011
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1898
Confronto con la versione in vigore dal 23 maggio 1898 al 10 febbraio 2011. 84 parole tolte, 13 parole aggiunte in 6 capoversi.
Testo unicotolto: ,art. 25.
tolto: La contribuzione pagata da una vedova o dalla moglie separata di corpo e di beni puo' valere come censo elettorale a favore di quello dei figli o generi che sara' da lei designato.
tolto: Il padre puo' delegare ad uno dei figli l'esercizio dei suoi diritti elettorali.
tolto: Il padre analfabeta puo' delegare il censo al figlio per renderlo elettore.
tolto: Nel delegato devono concorrere gli altri requisiti prescritti per essere elettore.
tolto: La delegazione non puo' farsi che per atto autentico, ed e' sempre revocabile.aggiunto: -art. 18 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:regio.decreto:1898-05-04;164~art18 · fonte del testo
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