Corte costituzionale

Questa norma è stata dichiarata illegittima. La declaratoria la rimuove con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima, se non esauriti.

  • Sentenza n. 86/1962

    Ha colpito questo articolo
    9 luglio 1962

    pronunciando con unica sentenza sui procedimenti di cui all'epigrafe: dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 149 del R.D. 30 dicembre 1923, n. 3269, per le tasse di registro; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 145 dello stesso R.D. 30 dicembre 1923, n. 3269, per le tasse di registro; dich…

    Art. 285 Testo unico la finanza locale · Art. 48 Testo unico la finanza locale

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  • Ordinanza n. 369/1987

    Questione infondata
    4 novembre 1987

    Nell'ambito della discrezionalita`, spettante al legislatore, di determinare le diverse possibili forme di tutela giurisdizionale e, in particolare, per quanto riguarda il diritto tributario, di differenziare detta tutela a seconda delle diverse specie di imposta, non e` irragionevole la statuizione, secondo un'antica e accettata tradizione, che i ruoli delle imposte locali vengano resi pubblici mediante deposito ed affissione e che dalla pubblicazione decorra il termine per adire l'autorita` giudiziaria, tanto piu` se il termine previsto non renda impossibile ne` eccessivamente difficile l'esercizio del diritto. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita` costituzionale - in riferimento agli artt. 3,24, 113 Cost. - dell'art. 285, comma terzo, del R.D. 14 settembre 1931, n. 1175, che consente al contribuente di ricorrere all'autorita` giudiziaria entro sei mesi dalla pubblicazione del ruolo d'imposta). cfr. S. n. 255/1974.

    Art. 285 Testo unico la finanza locale · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 113 cost.

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  • Ordinanza n. 11/1964

    Questione inammissibile
    22 febbraio 1964

    Vedi: Sent. 109/1962.

    Art. 285 Testo unico la finanza locale · Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 113 cost.

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Altre pronunce che richiamano l’articolo (2)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 22 dicembre 2008

Confronto con la versione in vigore dal 15 luglio 1962 al 22 dicembre 2008. 120 parole tolte, 23 parole aggiunte.

tolto: Esauriti i ricorsi di cui agli articoli 282-284 e 284-bis, ogni ulteriore questione, che non si riferisca ad estimazione di redditi o ad accertamenti di fatto relativi alla materia imponibile, puo' essere proposta, unicamente davanti all'autorita' giudiziaria, ai sensi dell'art. 6 della legge 20 marzo 1865, allegato E. In tutti i casi il ricorso all'autorita' giudiziaria deve essere corredato del certificato dell'eseguito pagamento delle rate di imposta o contributo gia' scadute. Il ricorso stesso non puo' essere proposto dopo trascorsi sei mesi dalla data della pubblicazione, prescritta dal 8° comma dell'articolo seguente, del ruolo in cui fu compreso il contribuente o dalla data di notifica, dell'ultima decisione delle Commissioni amministrative, se questa interviene in epoca posteriore al ruolo.aggiunto: Testo-art. 285 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1931-09-14;1175~art285 · fonte del testo