Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 16 dicembre 2010

Confronto con la versione in vigore dal 8 novembre 1926 al 16 dicembre 2010. 171 parole tolte, 14 parole aggiunte in 5 capoversi.

tolto: I fabbricanti, i commercianti o mediatori di oggetti preziosi, i cesellatori, orafi, gli incastratoci di pietre preziose e gli esercenti industrie o arti affini hanno l'obbligo di munirsi di licenza dell'autorita' di pubblica sicurezza del circondario.

tolto: Chi domanda la licenza deve provare d'essere iscritto, per l'industria o il commercio di oggetti preziosi, nei ruoli dell'imposta di ricchezza mobile ed in quelli delle tasse di esercizio e rivendita, ovvero dimostrare il motivo per il quale non trovasi inscritto in tali ruoli.

tolto: La licenza dura sino al 31 dicembre dell'anno in cui fu rilasciata.

tolto: Essa e' valida per tutti gli esercizi di vendita di oggetti preziosi appartenenti alla medesima persona o alla medesima ditta, ancorche' siti in localita' diverse.

tolto: L'obbligo della licenza incombe, oltreche' ai commercianti, fabbricanti ed esercenti stranieri, che intendono fare commercio, nel Regno, degli oggetti preziosi da essi importati, anche ai loro agenti, rappresentanti, commessi viaggiatori e piazzisti. Questi debbono provare la loro qualita' mediante certificato rilasciato dall'autorita' politica del luogo ove ha sede la ditta, vistato dall'autorita' consolare italiana.aggiunto: Testo unico-art. 128 PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1926-11-06;1848~art128 · fonte del testo