Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 294/2003

    Questione infondata
    4 agosto 2003

    Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 163 e 151 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, sollevata in riferimento all'articolo 76 della Costituzione, in quanto – in contrasto con le previsioni dell'art. 1 della legge di delegazione 8 ottobre 1997, n. 352 – non prevederebbero la tutela penale relativamente ai vincoli paesaggistici anteriormente imposti ai sensi della legge n. 1497 del 1939. La questione è, infatti, basata su di un erroneo presupposto interpretativo: il rimettente trascura completamente il disposto dell'art. 160 del medesimo decreto legislativo n. 490 del 1999, secondo il quale, espressamente, "gli elenchi compilati a norma della legge 29 giugno 1939, n. 1497 – al pari delle "notifiche di importante interesse pubblico delle bellezze naturali o panoramiche, eseguite in base alla legge 11 giugno 1922, n. 776"– sono "validi a tutti gli effetti" di cui al titolo II del testo unico, nel quale sono comprese entrambe le norme sottoposte a scrutinio.

    Art. 163 Testo unico beni culturali e ambientali · Art. 151 Testo unico beni culturali e ambientali · Art. 1 Disposizioni sui beni culturali · Art. 76 cost.

    Leggi la pronuncia
Altre pronunce che richiamano l’articolo (5)

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 1 maggio 2004

Confronto con la versione in vigore dal 27 dicembre 1999 al 1 maggio 2004. 110 parole tolte, 10 parole aggiunte.

tolto: eseguite in assenza di autorizzazione o in difformita' da essa (Legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 20; decreto legge 27 giugno 1985, n. 312 convertito con modificazioni nella legge 8 agosto 1985, n. 431, art. 1-sexies) 1. Chiunque, senza la prescritta autorizzazione o in difformita' di essa, esegue lavori di qualsiasi genere su beni ambientali e' punito con le pene previste dall'articolo 20 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. 2. Con la sentenza di condanna viene ordinata la rimessione in pristino dello stato dei luoghi a spese del condannato. Copia della sentenza e' trasmessa alla Regione ed al Comune nel cui territorio e' stata commessa la violazione.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 22 GENNAIO 2004, N. 42

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:1999-10-29;490~art163 · fonte del testo