Art. 1 — Trattamento e rieducazione

. Il trattamento penitenziario deve essere conforme a umanita' e deve assicurare il rispetto della dignita' della persona. Esso e' improntato ad assoluta imparzialita', senza discriminazioni in ordine a sesso, identita' di genere, orientamento sessuale, razza, nazionalita', condizioni economiche e sociali, opinioni politiche e credenze religiose, e si conforma a modelli che favoriscono l'autonomia, la responsabilita', la socializzazione e l'integrazione. Il trattamento tende, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, al reinserimento sociale ed e' attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni degli interessati. Ad ogni persona privata della liberta' sono garantiti i diritti fondamentali; e' vietata ogni violenza fisica e morale in suo danno. Negli istituti l'ordine e la disciplina sono mantenuti nel rispetto dei diritti delle persone private della liberta'. Non possono essere adottate restrizioni non giustificabili con l'esigenza di mantenimento dell'ordine e della disciplina e, nei confronti degli imputati, non indispensabili a fini giudiziari. I detenuti e gli internati sono chiamati o indicati con il loro nome. Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio per cui essi non sono considerati colpevoli sino alla condanna definitiva.

Testo vigente dal 10 novembre 2018

Corte di cassazione

1 massima che riguarda l’art. 1, dalle Rassegne del Massimario.

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Norme correlate

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Che cosa è cambiato dal 10 novembre 2018

Confronto con la versione in vigore dal 9 agosto 1975 al 10 novembre 2018. 63 parole tolte, 98 parole aggiunte.

aggiunto: . Il trattamento penitenziario deve essere conforme tolto: ad aggiunto: a umanita' e deve assicurare il rispetto della dignita' della persona. tolto: Il trattamento aggiunto: Esso e' improntato ad assoluta imparzialita', senza discriminazioni in ordine a tolto: nazionalita', razza e aggiunto: sesso, identita' di genere, orientamento sessuale, razza, nazionalita', condizioni economiche e sociali, tolto: a opinioni politiche e tolto: a credenze religiose. Negli istituti devono essere mantenuti aggiunto: credenze religiose, e si conforma a modelli che favoriscono l'autonomia, la responsabilita', la socializzazione e l'integrazione. Il trattamento tende, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, al reinserimento sociale ed e' attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni degli interessati. Ad ogni persona privata della liberta' sono garantiti i diritti fondamentali; e' vietata ogni violenza fisica e morale in suo danno. Negli istituti l'ordine e la disciplina aggiunto: sono mantenuti nel rispetto dei diritti delle persone private della liberta'. Non possono essere adottate restrizioni non giustificabili con tolto: le esigenze predette o aggiunto: l'esigenza di mantenimento dell'ordine e della disciplina e, nei confronti degli imputati, non indispensabili a fini giudiziari. I detenuti e gli … con il loro nome. Il trattamento degli imputati deve essere rigorosamente informato al principio tolto: che aggiunto: per cui essi non sono considerati colpevoli sino alla condanna definitivatolto: . Nei confronti dei condannati e degli internati deve essere attuato un trattamento rieducativo che tenda, anche attraverso i contatti con l'ambiente esterno, al reinserimento sociale degli stessi. Il trattamento e' attuato secondo un criterio di individualizzazione in rapporto alle specifiche condizioni dei soggetti.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1975-07-26;354~art1 · fonte del testo