Il personale del Corpo di polizia penitenziaria e' tenuto al saluto nei confronti dei superiori gerarchici indicati nell'articolo 9 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, se in divisa o se conosciuti. Detti superiori hanno l'obbligo di rispondere. Il personale del Corpo di polizia penitenziaria ed i reparti inquadrati sono altresi' tenuti a rendere il saluto alle autorita' ed ai simboli indicati nell'allegato E al presente regolamento. Il personale del Corpo di polizia penitenziaria in divisa rende il saluto secondo le modalita' previste per le Forze armate. Sono dispensati dal saluto: - il moviere; - il personale a bordo di veicoli e di natanti; - il personale ii' servizio di scorta di sicurezza - il personale in servizio di scorta alla bandiera; - il personale in servizio di sentinella armata per la vigilanza perimetrale degli istituti e servizi penitenziari, delle scuole e degli istituti di istruzione, degli uffici centrali dell'Amministrazione penitenziaria e il personale in servizio di traduzione e piantonamento dei detenuti e internati. Il saluto e' reso a titolo di cortesia verso il personale di pari qualifica e verso le persone con le quali il personale del Corpo di polizia penitenziaria viene a contatto per ragioni di ufficio.

Testo vigente dal 1 aprile 1999

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

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Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1999-02-15;82~art12 · fonte del testo