DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA L. 17 MAGGIO 1999, N. 144
Testo vigente dal 3 ottobre 1996
DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA L. 17 MAGGIO 1999, N. 144
Testo vigente dal 3 ottobre 1996
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1996
Confronto con la versione in vigore dal 3 agosto 1996 al 3 ottobre 1996. 100 parole tolte, 16 parole aggiunte.
tolto: All'articolo 2, comma 6, del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493, sono apportate le seguenti modifiche: dopo le parole: "del patrimonio edilizio privato danneggiato," sono inserite le seguenti: "nonche' per le opere di urbanizzazione primaria essenziali e strettamente funzionali agli insediamenti abitativi e per le strutture scolastiche,"; al terzo periodo le parole: "Il Ministro del bilancio e della progammazione economica," sono sostituite dalle seguenti: "Per le altre opere pubbliche il Ministro del bilancio e della programmazione economica," e le parole: "strettamente connesse e" sono sostituite dalle seguenti: "riconosciute come".aggiunto: DECRETO DECADUTO; I SUOI EFFETTI SONO STATI FATTI SALVI DALLA L. 17 MAGGIO 1999, N. 144
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:decreto.legge:1996-08-02;407~art3 · fonte del testo
Usiamo cookie tecnici. Solo con il tuo consenso, dato con «Accetta», accendiamo anche il codice di Google Ads, per misurare i nostri annunci, e i banner pubblicitari animati del circuito Awin, con i loro cookie. Con la X o con «Rifiuta» continui a navigare solo con i cookie tecnici. Puoi cambiare idea da «Preferenze e cookie», in fondo alla pagina.