All'ispettore generale delle telecomunicazioni spettano nell'ambito dei servizi indicati nel precedente art. 1, anche i poteri e le attribuzioni conferiti al direttore generale dal regio decreto 2 luglio 1925, n. 1196, lettere a), b), c), d), i), l), m), e successive modificazioni. (1) 2 --------------- La L. 3 maggio 1967, n. 309 ha disposto (con l'art. 2) che "Sono elevati di 150 volte i limiti di competenza del direttore generale di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e dell'ispettore generale superiore delle telecomunicazioni rispettivamente stabiliti nello articolo unico del regio decreto 2 luglio 1925, n. 1196, e nell'articolo 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 2 aprile 1948, n. 432, ratificato con la legge 10 febbraio 1953, n. 81".
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
L. 3 maggio 1967, n. 309 come modificata dalla L. 12 marzo 1968, n. 325
2La L. 3 maggio 1967, n. 309 come modificata dalla L. 12 marzo 1968, n. 325 ha disposto (con l'art. 2) che "Sono elevati di due volte i limiti di competenza stabiliti dall'articolo 2 della legge 3 maggio 1967, n. 309".
Testo vigente dal 23 aprile 1968
