Art. 750 c.p.c. — Provvedimenti del presidente del tribunale relativi alle cauzioni e agli esecutori testamentari

[1]L'istanza per l'imposizione di una cauzione a carico dell'erede o del legatario, nei casi previsti dalla legge, e' proposta, quando non vi e' giudizio pendente, con ricorso al presidente del tribunale del luogo in cui si e' aperta la successione.

[2]Il presidente fissa con decreto l'udienza di comparizione del ricorrente e dell'erede o legatario davanti a se' e stabilisce il termine entro il quale il ricorso e il decreto debbono essere loro notificati.

[3]Il presidente stabilisce le modalita' e l'ammontare della cauzione con ordinanza, contro la quale e' ammesso reclamo al presidente della corte d'appello a norma dell'articolo 739. Il presidente della corte d'appello provvede con ordinanza non impugnabile, previa audizione degli interessati a norma del comma precedente.

[4]Le stesse forme si osservano ((nei casi previsti negli articoli 708 e 710 del codice civile)), relativamente agli esecutori testamentari.

Testo vigente dal 10 giugno 1942

Corte di cassazione

2 massime che riguardano l’art. 750 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

Leggi le 2 massime nel Massimario

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 10 giugno 1942

Confronto con la versione in vigore dal 28 ottobre 1940 al 10 giugno 1942. 12 parole tolte, 6 parole aggiunte.

Le stesse forme si osservano nei casi previsti negli articoli tolto: 254 e 256 del libro del codice civile sulle successioni e donazioni aggiunto: 708 e 710 del codice civile, relativamente agli esecutori testamentari.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art750 · fonte del testo