Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

13 versioni dal 2006

2006oggi
  1. 19 aprile 2016 — oggiabrogatoper 11 anni
  2. 16 luglio 2015 — 19 aprile 2016per 9 mesi
  3. 1 marzo 2015 — 16 luglio 2015per 5 mesi
  4. 1 gennaio 2015 — 1 marzo 2015per un mese
  5. 19 agosto 2014 — 1 gennaio 2015per 5 mesi
  6. 24 giugno 2014 — 19 agosto 2014per un mese
  7. 1 marzo 2014 — 24 giugno 2014per 4 mesi
  8. 1 gennaio 2014 — 1 marzo 2014per un mese
  9. 26 giugno 2013 — 1 gennaio 2014per 6 mesi
  10. 15 agosto 2012 — 26 giugno 2013per 11 mesi
  11. 28 febbraio 2012 — 15 agosto 2012per 6 mesi
  12. 28 dicembre 2011 — 28 febbraio 2012per 2 mesi
  13. 2 maggio 2006 — 28 dicembre 2011testo originarioper 6 anni

Che cosa è cambiato dal 19 aprile 2016

Confronto con la versione in vigore dal 16 luglio 2015 al 19 aprile 2016. 279 parole tolte, 10 parole aggiunte.

tolto: Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori possono acquisire lavori, servizi e forniture facendo ricorso a centrali di committenza, anche associandosi o consorziandosi. Le centrali di committenza sono tenute all'osservanza del presente codice. Le amministrazioni aggiudicatrici e i soggetti di cui all'articolo 32, comma 1, lettere b), c), f), non possono affidare a soggetti pubblici o privati l'espletamento delle funzioni e delle attivita' di stazione appaltante di lavori pubblici. Tuttavia le amministrazioni aggiudicatrici possono affidare le funzioni di stazione appaltante di lavori pubblici ai servizi integrati infrastrutture e trasporti (SIIT) o alle amministrazioni provinciali, sulla base di apposito disciplinare che prevede altresi' il rimborso dei costi sostenuti dagli stessi per le attivita' espletate, nonche' a centrali di committenza. I Comuni non capoluogo di provincia procedono all'acquisizione di lavori, beni e servizi nell'ambito delle unioni dei comuni di cui all'articolo 32 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ove esistenti, ovvero costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle province, ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56. In alternativa, gli stessi Comuni possono acquisire beni e servizi attraverso gli strumenti elettronici di acquisto gestiti da Consip S.p.A.o da altro soggetto aggregatore di riferimento. L'Autorita' per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture non rilascia il codice identificativo gara (CIG) ai comuni non capoluogo di provincia che procedano all'acquisizione di lavori, beni e servizi in violazione degli adempimenti previsti dal presente comma. Per i Comuni istituiti a seguito di fusione l'obbligo di cui al primo periodo decorre dal terzo anno successivo a quello di istituzione.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-12;163~art33 · fonte del testo