Art. 219 c.c. — Prova della proprietà dei beni

[1]((Il coniuge puo' provare con ogni mezzo nei confronti dell'altro la proprieta' esclusiva di un bene.

[2]I beni di cui nessuno dei coniugi puo' dimostrare la proprieta' esclusiva sono di proprieta' indivisa per pari quota di entrambi i coniugi)).

Testo vigente dal 20 settembre 1975

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 20 settembre 1975

Confronto con la versione in vigore dal 4 aprile 1942 al 20 settembre 1975. 60 parole tolte, 38 parole aggiunte in 2 capoversi.

Il tolto: patto, col quale si stabilisce che i coniugi parteciperanno in parti disuguali agli utili ovvero che il superstite prelevera' una porzione di essi, non e' considerato come una liberalita' soggetta alle regole delle donazioni aggiunto: coniuge puo' provare con ogni mezzo nei confronti dell'altro la proprieta' esclusiva di un bene.

tolto: Non puo' tuttavia stipularsi che uno dei coniugi deve contribuire nel passivo per una parte maggiore di quella che egli fosse per avere nell'attivo della comunioneaggiunto: I beni di cui nessuno dei coniugi puo' dimostrare la proprieta' esclusiva sono di proprieta' indivisa per pari quota di entrambi i coniugi.

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art219 · fonte del testo