Art. 1062 c.c. — Destinazione del padre di famiglia

[1]La destinazione del padre di famiglia ha luogo quanto consta, mediante qualunque genere di prova, che due fondi, attualmente divisi, sono stati posseduti dallo stesso proprietario, e che questi ha posto o lasciato le cose nello stato dal quale risulta la servitu'.

[2]Se i due fondi cessarono di appartenere allo stesso proprietario, senza alcuna disposizione relativa alla servitu', questa s'intende stabilita attivamente e passivamente a favore e sopra ciascuno dei fondi separati.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Corte di cassazione

17 massime che riguardano l’art. 1062 c.c., dalle Rassegne del Massimario.

Leggi le 17 massime nel Massimario

Norme correlate

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Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • Quanto alla destinazione del padre di famiglia, la nozione che di quest'ultimo modo di acquisto dà l'art. 1062 non differisce da quella che ne davano gli articoli 632 e 633 del codice del 1865, fusi ora in un unico articolo. Il requisito dell'apparenza è insito nella stessa nozione di questo modo d'acquisto. DELL'ESERCIZIO DELLE SERVITÙ.

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 506

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art1062 · fonte del testo