Corte di cassazione

1 massima che riguarda l’art. 15, dalle Rassegne del Massimario.

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Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Che cosa è cambiato dal 16 dicembre 2009

Confronto con la versione in vigore dal 4 luglio 1888 al 16 dicembre 2009. 145 parole tolte, 20 parole aggiunte in 4 capoversi.

tolto: I capitali o beni provenienti dalla seguita affrancazione e ceduti in compenso di questa saranno con decisione della Giunta di arbitri destinati all'Ente o associazioni di fatto che anteriormente godevano della servitu' o diritto affrancato.

tolto: Nel caso in cui il Comune sia il proprietario o l'utente, il prodotto dell'affrancazione va a suo beneficio, e ne dispone a forma della legge comunale e provinciale.

tolto: Quando, a giudizio della Giunta di arbitri, le associazioni che prima godevano delle servitu' affrancate piu' non esistano o non rispondano piu' ai fini per i quali vennero costituite, su proposta della medesima Giunta, sentito il Consiglio comunale, il Ministro di agricoltura e commercio determinera' come e da chi i beni e capitali debbano essere impiegati pel maggior vantaggio delle classi meno abbienti del Comune o della frazione.

tolto: Contro il giudizio della Giunta di arbitri e' ammesso l'appello a termini dell'articolo 10.aggiunto: PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9

barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.

Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.

RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.

Si avvia solo se lo chiedi.

urn:nir:stato:legge:1888-06-24;5489~art15 · fonte del testo