[1]Accordo fra il Regno d'Italia e la Repubblica d'Austria per regolare amichevolmente la sistemazione degli interessi inerenti ai territori dell'ex-Ducato di Carinzia.

[2]Il Regno d'Italia e la Repubblica d'Austria, allo scopo di regolare amichevolmente la sistemazione degli interessi inerenti ai territori dell'ex-Ducato di Carinzia ora appartenenti rispettivamente al Regno d'Italia ed alla Repubblica d'Austria;

[3]prescindendo da ogni questione di principio o d'interpretazione giuridica delle clausole del Trattato di San Germano che vi possano avere attinenza;

[4]hanno nominato a tale scopo come loro Plenipotenziari:

[5]S. M. il Re d'Italia, il Cav. Benito Mussolini, Presidente, del Consiglio dei Ministri, Ministro per gli affari esteri.

[6]Il Presidente Federale della Repubblica d'Austria, il signor Lotario Egger, Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario della Repubblica d'Austria;

[7]i quali, dopo aver verificato i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:

[8]Art. 1.

[9]Il paese federale di Carinzia resta unico proprietario dei mobili e degli immobili per natura e per destinazione, siti sul territorio austriaco, con le ipoteche e gli oneri reali gravanti sugli stessi immobili.

Testo vigente dal 21 maggio 1928

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urn:nir:stato:legge:1927-09-29;2852~art1 · fonte del testo