[1]Nessun ecclesiastico puo' essere assunto o rimanere in un impiego od ufficio dello Stato italiano o di enti pubblici dipendenti dal medesimo senza il nulla osta dell'Ordinario diocesano.

[2]La revoca del nulla osta priva l'ecclesiastico della capacita' di continuare ad esercitare l'impiego o l'ufficio assunto.

[3]In ogni caso i sacerdoti apostati o irretiti da censura non potranno essere assunti ne' conservati in un insegnamento, in un ufficio od in un impiego, nei quali siano a contatto immediato col pubblico.

Testo vigente dal 5 giugno 1929

Norme correlate

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Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:legge:1929-05-27;810~art5 · fonte del testo