IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 30 luglio 1888, n. 5636, con il quale venne istituito l'archivio notarile mandamentale di Corleone; Visto l'art. 248, terzo comma, del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326; Visto l'art. 3, primo comma, della legge 17 maggio 1952, n. 629; Visti gli articoli 23 e 73 del decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409; Visti l'art. 3 del testo unico 28 dicembre 1985, n. 1092, e l'art. 1 del relativo regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217; Visto l'art. 12 della legge 4 gennaio 1968, n. 15; Considerato che, nonostante i ripetuti inviti, non sono stati adottati da parte della competente amministrazione comunale i necessari provvedimenti per consentire il funzionamento dell'archivio notarile mandamentale di Corleone, inattivo dal 1975, per cui sussiste grave e persistente trascuranza nella custodia e manutenzione degli atti e delle carte dell'archivio; Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia; E M A N A il seguente decreto: L'archivio notarile mandamentale di Corleone e' soppresso e i relativi atti debbono depositarsi nell'archivio notarile distrettuale di Palermo salvo quelli anteriori al 31 dicembre 1887 da versarsi invece al competente archivio di Stato.

Testo vigente dal 19 novembre 1988

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urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1988-08-06;500~art1 · fonte del testo