Art. 18 — Dipartimento per le comunicazioni
Al Dipartimento per le comunicazioni sono attribuite le funzioni di promozione, di sviluppo e di disciplina del settore delle comunicazioni, di rilascio dei titoli abilitativi, nonche' di attivita' di pianificazione, di controllo, di vigilanza e sanzionatoria. Presta attivita' di supporto alla vigilanza del Ministro sulla Fondazione Ugo Bordoni. Il Dipartimento per le comunicazioni e' articolato in tre Uffici di livello dirigenziale generale:
- a)Direzione generale per la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico;
- b)Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione;
- c)Direzione generale per la regolamentazione del settore postale. Sotto la vigilanza del Dipartimento opera l'Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione, di livello dirigenziale generale, di cui all'articolo 32-quater del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, nonche' all'articolo 41, comma 1, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, e successive modificazioni. Costituiscono, inoltre, articolazioni del Dipartimento due Uffici di staff di livello dirigenziale non generale. Sono organi tecnici consultivi:
- a)il Consiglio superiore delle comunicazioni;
- b)la Consulta per l'emissione delle carte valori postali e la filatelia;
- c)la Commissione consultiva nazionale per l'immissione nel mercato, la libera circolazione e la messa in servizio delle apparecchiature radio e delle apparecchiature terminali di telecomunicazione.
Testo vigente dal 17 dicembre 2008
