Corte costituzionale

Ordinanza n. 97/2023

Altra decisione · depositata il 16/05/2023 · relatore Francesco Viganò

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio per la correzione dell'errore materiale contenuto nella sentenza n. 5 del 20 dicembre 2022-24 gennaio 2023.

Udito il Giudice relatore Francesco Viganò nella camera di consiglio del 10 maggio 2023;

deliberato nella camera di consiglio del 10 maggio 2023.

Considerato che nella sentenza n. 5 del 2023, al terzo capoverso del punto 1 del Ritenuto in fatto, è stato fatto riferimento, nel citare l'ordinanza di rimessione, all'«art. 38 del r.d. n. 733/1931» anziché all'«art. 38 del r.d. n. 773/1931»;

che la stessa citazione è stata riportata, con il medesimo errore di trascrizione, anche al terzo capoverso del punto 1 del Considerato in diritto e al capo numero 2) del dispositivo.

Ravvisata la necessità di correggere tali errori materiali.

Visto l'art. 36 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che, nella sentenza n. 5 del 2023, siano corretti i seguenti errori materiali: al terzo capoverso del punto 1 del Ritenuto in fatto, al terzo capoverso del punto 1 del Considerato in diritto e al capo numero 2) del dispositivo, le parole «art. 38 del r.d. n. 733/1931» siano sostituite dalle parole «art. 38 del r.d. n. 773/1931».

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 maggio 2023.

F.to:

Silvana SCIARRA, Presidente

Francesco VIGANÒ, Redattore

Valeria EMMA, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 16 maggio 2023.

Il Cancelliere

F.to: Valeria EMMA

ECLI:IT:COST:2023:97 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte