Corte costituzionale

Ordinanza n. 379/1991

Altra decisione · depositata il 09/10/1991 · relatore Aldo Corasaniti

Epigrafe

ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio sull'ammissibilità del conflitto di attribuzione fra

poteri dello Stato sollevato con ricorso del Ministro di grazia e

giustizia nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri e

del Presidente della Repubblica, depositato in Cancelleria il 4

settembre 1991 ed iscritto al n. 40 del registro ammissibilità

conflitti;

Udito nella camera di consiglio del 9 ottobre 1991 il Giudice

relatore Aldo Corasaniti;

Ritenuto che il Ministro di Grazia e Giustizia, con ricorso

depositato il 4 settembre 1991, ha proposto conflitto di attribuzione

nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri e del

Presidente della Repubblica in relazione alle dichiarazioni ed alle

iniziative mediante le quali questi ultimi avevano affermato la

competenza del Consiglio dei ministri a deliberare sull'esercizio del

potere di grazia nei confronti di Renato Curcio, trattandosi di

materia attinente all'indirizzo politico del Governo;

che, con atto depositato il 14 settembre 1991, il Ministro di

grazia e giustizia ha dichiarato di rinunciare al ricorso;

che la Corte è stata convocata in Camera di consiglio per

deliberare ai sensi degli artt. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87 e

26 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte

costituzionale;

Considerato che la rinuncia, in questa fase, determina per sé

stessa la necessità di provvedere, con assoluta precedenza, a

dichiarare l'estinzione del processo;

Dispositivo

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara estinto il processo.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta,

il 9 ottobre 1991.

Il Presidente: CORASANITI

Il redattore: CORASANITI

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 9 ottobre 1991.

Il cancelliere: DI PAOLA

ECLI:IT:COST:1991:379 · Testo integrale dai dati aperti della Corte costituzionale (CC BY-SA 3.0) · scheda sul sito della Corte