Art. 253 c.p.c. — Interrogazioni e risposte

[1]Il giudice istruttore interroga il testimone sui fatti intorno ai quali e' chiamato a deporre. Puo' altresi' rivolgergli, d'ufficio o su istanza di parte, tutte le domande che ritiene utili a chiarire i fatti medesimi.

[2]E' vietato alle parti e al pubblico ministero di interrogare direttamente i testimoni.

[3]Alle risposte dei testimoni si applica la disposizione dell'articolo 231.

Testo vigente dal 28 ottobre 1940

Corte di cassazione

7 massime che riguardano l’art. 253 c.p.c., dalle Rassegne del Massimario.

Leggi le 7 massime nel Massimario

Corte costituzionale

L’articolo non è stato oggetto di questioni: compare nel testo di queste pronunce.

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443~art253 · fonte del testo