Art. 816 c.c. — Universalità di mobili

[1]E' considerata universalita' di mobili la pluralita' di cose che appartengono alla stessa persona e hanno una destinazione unitaria.

[2]Le singole cose componenti l'universalita' possono formare oggetto di separati atti e rapporti giuridici.

Testo vigente dal 4 aprile 1942

Norme correlate

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Approfondimenti

Dai lavori con cui il legislatore illustrò la norma: una fonte d’epoca, non un commento attuale.

  • Ho creduto opportuno di formulare in questo capo la nozione della universalità di cose mobili, la quale ha importanza per gli effetti giuridici che, specie in tema di possesso (articoli 1156, 1160 e 1170), ad essa si riconnettono. L'articolo 816 pone in rilievo gli elementi costitutivi di tali categorie, caratterizzata da una pluralità di cose appartenenti alla stessa persona e aventi una destinazione unitaria. La comune destinazione economica, che collega nell'aggregato le cose singole, non ne sopprime l'individualità, sicchè esse possono formare oggetto di separati atti o rapporti giuridici (art. 816, secondo comma).

    Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 389

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urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art816 · fonte del testo