Le due Alte Parti contraenti stabiliscono fra esse la piu' ampia liberta' di commercio e navigazione; potranno in conseguenza i cittadini italiani nel Peru' ed i peruviani in Italia entrare liberamente e rimanere con le loro navi e carichi nei porti che sono o che saranno in avvenire aperti all'esercizio del commercio nelle coste e nei territori dell'altra Parte e fare in essi ogni specie di commercio permesso ai nazionali. Viene eccettuato il commercio di cabotaggio, per l'esercizio del quale i due Governi contraenti si riserbano procedere a speciali convenzioni. I bastimenti da guerra delle due Potenze saranno trattati nei porti rispettivi come quelli della nazione piu' favorita.

Testo vigente dal 18 gennaio 1879

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Versioni nel tempo

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Le versioni storiche sono pubblicate solo per alcune raccolte di atti, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:legge:1878-12-29;4673~art2 · fonte del testo